• Cifra Danzateatro: “Dinastia sobrietà” | 19 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Un viaggio che parte da un'anima nell'universo, come un'astronauta sperduta, a contatto con pianeti e stelle, che contempla e gioca. Quest'anima viene chiamata a fare un viaggio nella materia, con suoi toni conflittuali, la sua pretesa, il suo peso. Attraverso la danza avvengono diverse metamorfosi che portano a trasformare il corpo emotivo della performer e di chi partecipa al rito.
    Il senso è quello di passare dalla visione della materia come un fardello, alla materia come possibilità di comprensione e di dono. La materia (rappresentata dai vestiti) anziché essere chimera, orpello o fardello, si plasma per trasformarsi anch'essa in una nuova possibilità.
    "Dinastia Sobrietà" è quel luogo dove ciò che ha più potere è l'essenza, l'anima, la forza interiore, è un inno alla sobrietà, al percepire il valore della semplicità. È possibile? Di che forza abbiamo bisogno per compiere questa trasformazione dal caos all'ordine, dalla ferita al talento, dal limite alla possibilità?

  • Cifra Danzateatro: “Sproporzione aurea” | 19 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Il movimento del corpo modifica la percezione dell'architettura di Fondazione Merz aprendo immaginari poetici e onirici.
    Delimitare nuove realtà che si aprono a partire dall'azione dei corpi nell'ambiente.
    Il valore del site-specific si inscrive attraverso la ri-definizione di uno spazio conosciuto che diventa inconsueto, originale, stravolto.
    La realtà amplificata creata dai performers risuona come un'armonia a livello emotivo e corporeo, restituendo allo spettatore il valore di una vera e propria esperienza sensoriale.

  • Cifra Danzateatro: “Sproporzione aurea” | 20 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Il movimento del corpo modifica la percezione dell'architettura di Fondazione Merz aprendo immaginari poetici e onirici.
    Delimitare nuove realtà che si aprono a partire dall'azione dei corpi nell'ambiente.
    Il valore del site-specific si inscrive attraverso la ri-definizione di uno spazio conosciuto che diventa inconsueto, originale, stravolto.
    La realtà amplificata creata dai performers risuona come un'armonia a livello emotivo e corporeo, restituendo allo spettatore il valore di una vera e propria esperienza sensoriale.

  • Cifra Danzateatro: “Sproporzione aurea” | 21 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Il movimento del corpo modifica la percezione dell'architettura di Fondazione Merz aprendo immaginari poetici e onirici.
    Delimitare nuove realtà che si aprono a partire dall'azione dei corpi nell'ambiente.
    Il valore del site-specific si inscrive attraverso la ri-definizione di uno spazio conosciuto che diventa inconsueto, originale, stravolto.
    La realtà amplificata creata dai performers risuona come un'armonia a livello emotivo e corporeo, restituendo allo spettatore il valore di una vera e propria esperienza sensoriale.

  • Metamorfosi – Sentieri del mistero | 25 MAGGIO

    Campus Grapes (Politecnico di Torino) Via Pier Carlo Boggio 59, Torino, Italy

    Un’esperienza immersiva, site-specific, in cui musica, danza e tecnologia si fondono in un unico respiro creativo, dando vita a un percorso sensoriale senza precedenti.
    Nel cuore di Campus Grapes – la prima vigna urbana hi-tech al mondo – il pubblico è invitato a perdersi e ritrovarsi in un labirinto di visioni, suoni e presenze. Non esiste una prospettiva unica: ciascuno costruisce il proprio viaggio, attraversando “sentieri” coreografici che evocano miti antichi, tensioni contemporanee e paesaggi interiori.

  • Moirai | 2 LUGLIO

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Moirai è il termine greco che indica le Moire, le Parche.
    Su invito a ispirarsi all’arte della tessitura, Bianco — accompagnato dai madrigali di Monteverdi — mette in risalto quei fili sottili che sembra determinino il nostro destino: il mistero della vita, dell’amore e della morte che si intrecciano anche a nel canto monteverdiano. I fili delle Moire, inspiegabili nelle loro traiettorie, compongono la trama di un destino sconosciuto, spesso pronto a sorprenderci con l’imprevedibile lacerazione delle sue maglie. Ne nasce un lavoro sulla caducità delle cose umane e, al tempo stesso, sull’appassionato e continuo evolversi della vita.

  • Veni, Vidi, So – Lo sguardo che conosce: ANTEPRIMA | 24 LUGLIO

    Ufficio del Turismo di Fenestrelle Via Umberto I, 100, Fenestrelle (TO), Italy

    Si vede davvero quando si vede? E cosa si vede, quando si crede di vedere?
C’è forse un aspetto di fede, di fiducia, di abbandono quando si cerca o si pensa di vedere? Sguardo, occhio, vista, visione
Vedere non è solo vedere: ogni sguardo necessità di un occultamento.

  • Veni, Vidi, So – il Forte Borgo | 25 LUGLIO

    Forte di Fenestrelle Via del Forte 1, Fenestrelle (TO), Italy

    Il 25 luglio, con VENI, VIDI, SO_Il Forte Borgo, lo spettacolo si dedica al Borgo: qui lo sguardo si fa erranza, contatto, vita minuta. Le case, i passaggi, le aperture, le distanze quotidiane diventano punti di osservazione.

  • Veni, Vidi, So – il Borgo Forte | 26 LUGLIO

    Ufficio del Turismo di Fenestrelle Via Umberto I, 100, Fenestrelle (TO), Italy

    Il 26 luglio, con VENI, VIDI, SO_Il Borgo Forte, la performance si rivolge al Forte: architettura monumentale, memoria stratificata, macchina di pietra e di visione. Qui lo sguardo assume un’altra vibrazione: più ampia, più verticale, forse più inquieta. La prospettiva si dilata, il corpo misura la distanza, la musica abita cavità, superfici, echi. Nel Forte vedere significa confrontarsi con ciò che sovrasta, protegge, separa, custodisce.