• Dekru: “Virtual reality” | 4 AGOSTO

    Palazzo delle Feste Bardonecchia Piazza Valle Stretta, 1, Bardonecchia, Italy

    Virtual reality è un’indagine umoristica, suggestiva e dinamica sul rapporto tra corporeo e digitale e sull’influenza che i moderni media hanno sulle nostre vite. Una serie di scene, tra il quotidiano e l’onirico, che senza l’utilizzo di parole, di attrezzi e di scenografia, riesce a restituire perfettamente i dettagli concreti ed emotivi delle situazioni esposte grazie ad una capacità mimetica straordinaria e a una flessibilità plastica di corpi che diventano qualsiasi cosa voglia la fantasia dei quattro artisti in scena.

  • Les Farfadais: “Envol” | 5 AGOSTO

    Palazzo delle Feste Bardonecchia Piazza Valle Stretta, 1, Bardonecchia, Italy

    Envol è – come dice il titolo stesso – uno spettacolo in volo, un’avventura sospesa, una immersione in una realtà incantata popolata di creature magiche, illuminata da luci misteriose, vibrante di suoni misteriosi : un susseguirsi di trovate geniali e…vertiginose, il marchio di fabbrica di Les Farfadais.

  • Les Farfadais: “Envol” | 6 AGOSTO

    Palazzo delle Feste Bardonecchia Piazza Valle Stretta, 1, Bardonecchia, Italy

    Envol è – come dice il titolo stesso – uno spettacolo in volo, un’avventura sospesa, una immersione in una realtà incantata popolata di creature magiche, illuminata da luci misteriose, vibrante di suoni misteriosi : un susseguirsi di trovate geniali e…vertiginose, il marchio di fabbrica di Les Farfadais.

  • Cristina Donà, Elena Dak, Saverio Lanza: “La Musa e l’orizzonte” | 10 AGOSTO

    Forte di Fenestrelle Via del Forte 1, Fenestrelle (TO), Italy

    Un’icona della musica indipendente, Cristina Donà, un’antropologa, Elena Dak, ed un compositore e sperimentatore musicale, Saverio Lanza (vincitore del Premio Tenco nel 2015 e già al fianco di Bugo, PGR, Vasco Rossi, Piero Pelù, Biagio Antonacci, Irene Grandi e Stefano Bollani) insieme per raccontare in musica e parole cosa si schiude dietro ogni viaggio, oltre l’orizzonte.

  • Wadi Ensemble: “I Fantasmi di Fenestrelle” | 11 AGOSTO

    Forte di Fenestrelle Via del Forte 1, Fenestrelle (TO), Italy

    C’è una leggenda, una storia curiosa: ovvero che al Forte di Fenestrelle vi sia un fantasma. Vi è chi giura di averlo percepito, udito…visto addirittura. Scherzi della suggestione provocati dalle ombre e dagli spazi mutevoli di una fortezza imponente, abitata un tempo da centinaia di uomini? Inconsapevole desiderio di evocarne la presenza? Il concerto, realizzato appositamente per Narrazioni Parallele Festival e gli spazi del Forte di Fenestrelle, è un continuo fluire e mutare di identità musicali e sonore pensato per la fruizione attiva da parte del pubblico.

  • Anomalia Teatro: “Lady Macbeth – God save the Queen” | 12 AGOSTO

    Forte di Fenestrelle Via del Forte 1, Fenestrelle (TO), Italy

    Il monologo Lady Macbeth - God save the Queen è una riscrittura dell’opera shakespeariana che, pur giocando con il personaggio e con uno stile grottesco, mantiene intatta la potenza della tragedia. Il punto di vista è unicamente quello della Lady, crudele e annoiata, che guarda il mondo con sofferente distacco.

  • Les Farfadais e Debora Benincasa: “Élégie à l’Eau” | 19 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    "Perché dimenticare il potere dell'acqua e l'interdipendenza dei frammenti?"

    Un incredibile spettacolo sull’acqua e dentro l’acqua, dedicato all’elemento fondamentale della vita e realizzato appositamente per il Festival. Parola, gesto e musica si immergono (nel senso letterale del termine) nell’elemento liquido, si fanno un tutt’uno, ci ricordano in una vibrante elegia quanto sia forte il potere dell’acqua e quanto sia fragile l’equilibrio che rischiamo di spezzare.

  • Cifra Danzateatro: “Dinastia sobrietà” | 19 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Un viaggio che parte da un'anima nell'universo, come un'astronauta sperduta, a contatto con pianeti e stelle, che contempla e gioca. Quest'anima viene chiamata a fare un viaggio nella materia, con suoi toni conflittuali, la sua pretesa, il suo peso. Attraverso la danza avvengono diverse metamorfosi che portano a trasformare il corpo emotivo della performer e di chi partecipa al rito.
    Il senso è quello di passare dalla visione della materia come un fardello, alla materia come possibilità di comprensione e di dono. La materia (rappresentata dai vestiti) anziché essere chimera, orpello o fardello, si plasma per trasformarsi anch'essa in una nuova possibilità.
    "Dinastia Sobrietà" è quel luogo dove ciò che ha più potere è l'essenza, l'anima, la forza interiore, è un inno alla sobrietà, al percepire il valore della semplicità. È possibile? Di che forza abbiamo bisogno per compiere questa trasformazione dal caos all'ordine, dalla ferita al talento, dal limite alla possibilità?

  • Cifra Danzateatro: “Sproporzione aurea” | 19 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Il movimento del corpo modifica la percezione dell'architettura di Fondazione Merz aprendo immaginari poetici e onirici.
    Delimitare nuove realtà che si aprono a partire dall'azione dei corpi nell'ambiente.
    Il valore del site-specific si inscrive attraverso la ri-definizione di uno spazio conosciuto che diventa inconsueto, originale, stravolto.
    La realtà amplificata creata dai performers risuona come un'armonia a livello emotivo e corporeo, restituendo allo spettatore il valore di una vera e propria esperienza sensoriale.

  • Wadi Ensemble: “Sproporzione armonica” | 19 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    I musicisti del WADI invitano il pubblico a un percorso condiviso, in cui le identità musicali si trasformano nell’interazione con i diversi spazi della Fondazione Merz, dando corpo a un germinare continuo di nuove possibilità di fruizione, pensiero e relazioni.
    La successione di Fibonacci (detta anche successione aurea) scandisce le regole di evoluzione del mondo vegetale e animale, ed è anche una celebre opera di Mario Merz che illumina gli spazi esterni della Fondazione. Il concerto, realizzato appositamente per Narrazioni Parallele Festival e gli spazi della Fondazione, è un continuo fluire e mutare di identità musicali e sonore pensato per la fruizione attiva da parte del pubblico.

  • Cifra Danzateatro: “Sproporzione aurea” | 20 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Il movimento del corpo modifica la percezione dell'architettura di Fondazione Merz aprendo immaginari poetici e onirici.
    Delimitare nuove realtà che si aprono a partire dall'azione dei corpi nell'ambiente.
    Il valore del site-specific si inscrive attraverso la ri-definizione di uno spazio conosciuto che diventa inconsueto, originale, stravolto.
    La realtà amplificata creata dai performers risuona come un'armonia a livello emotivo e corporeo, restituendo allo spettatore il valore di una vera e propria esperienza sensoriale.

  • Wadi Ensemble: “Sproporzione armonica” | 20 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    I musicisti del WADI invitano il pubblico a un percorso condiviso, in cui le identità musicali si trasformano nell’interazione con i diversi spazi della Fondazione Merz, dando corpo a un germinare continuo di nuove possibilità di fruizione, pensiero e relazioni.
    La successione di Fibonacci (detta anche successione aurea) scandisce le regole di evoluzione del mondo vegetale e animale, ed è anche una celebre opera di Mario Merz che illumina gli spazi esterni della Fondazione. Il concerto, realizzato appositamente per Narrazioni Parallele Festival e gli spazi della Fondazione, è un continuo fluire e mutare di identità musicali e sonore pensato per la fruizione attiva da parte del pubblico.

  • Christoph Hartmann: “Metamorphoses” | 20 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Natura e Tecnologia vibrano insieme alla musica in modo innovativo, anche grazie all’esecuzione di Christoph Hartmann uno dei grandi mondiali dell’oboe, dal 1992 musicista dei Berliner Philharmoniker e che attualmente svolge un’intensa attività concertistica come solista in Europa, Asia e Stati Uniti.

  • molom: “Frammenti di una matrice pronta a esplodere” | 20 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    ​“Frammenti di una matrice pronta a esplodere” unisce l’arte della scultura e le sue gestualità con l’elaborazione del suono in tempo reale attraverso una live performance in cui la pietra diventa materiale d’incisione, sia musicale che fisicamente tangibile. Sintesi granulare, polimetrie di oggetti sonori, microsuoni, increspature, materia densa e imperfezioni.

  • Madaski-Berardo-Agazzini: “Quando la musica è memoria” | 20 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Protagonisti di questo concerto, nello spazio circolare della Fondazione il musicista elettronico Madaski, fondatore e tastierista degli Africa Unite, sensibile da sempre alle sollecitazioni delle culture sopraffatte, l’instancabile ricercatore, vero e proprio attivista della promozione della cultura occitana, Sergio Berardo e il virtuoso del violino Giacomo Agazzini.
    La realtà amplificata creata dai performers risuona come un'armonia a livello emotivo e corporeo, restituendo allo spettatore il valore di una vera e propria esperienza sensoriale.

  • Cifra Danzateatro: “Sproporzione aurea” | 21 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Il movimento del corpo modifica la percezione dell'architettura di Fondazione Merz aprendo immaginari poetici e onirici.
    Delimitare nuove realtà che si aprono a partire dall'azione dei corpi nell'ambiente.
    Il valore del site-specific si inscrive attraverso la ri-definizione di uno spazio conosciuto che diventa inconsueto, originale, stravolto.
    La realtà amplificata creata dai performers risuona come un'armonia a livello emotivo e corporeo, restituendo allo spettatore il valore di una vera e propria esperienza sensoriale.

  • Wadi Ensemble: “Sproporzione armonica” | 21 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    La successione di Fibonacci (detta anche successione aurea) scandisce le regole di evoluzione del mondo vegetale e animale, ed è anche una celebre opera di Mario Merz che illumina gli spazi esterni della Fondazione. Il concerto, realizzato appositamente per Narrazioni Parallele Festival e gli spazi della Fondazione, è un continuo fluire e mutare di identità musicali e sonore pensato per la fruizione attiva da parte del pubblico.

  • Angelica Cathariou, Alfredo Castellani, Nuray Shalman: “La Via della Carta” | 21 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Tutti conoscono i nomi leggendari di Samarcanda e Bukara, collocati però in una sorta di passato magico e irreale. Le terre dell’Asia Centrale e in particolare l’Uzbekistan sono sì terre di grande storia e di ricchi incroci culturali, ma racchiudono in loro una vitalità artistica e musicale tutta da scoprire.

    Ancora oggi, poi, si tende a dimenticare che la produzione della carta con standard moderni fu per secoli patrimonio della città di Samarcanda. Il programma della serata vuole essere quindi un doppio gioco di sguardi, tra compositori uzbeki ed europei, per avventurarsi in un paesaggio inusuale. Un modo di ritrovare l’antico spirito comunitario della Tragedia greca.

  • Angelica Cathariou, Alfredo Castellani, Nuray Shalman, il Coro partecipato di NPF: “Gli Argonauti” | 21 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Il mito greco è ripreso nell’opera di Willy Merz, nella versione ellenistica di Apollonio Rodio, il celebre bibliotecario di Alessandria.
    Il racconto dell’amore tra Giasone e Medea è qui visto in un’ottica razionale, scientifica e anticonformista. Tutto questo ne fa una storia decisamente affine alla sensibilità contemporanea, permettendo un gioco di rimandi stilistici nella partitura. Una particolarità è poi fornita dalla scrittura corale: molto semplice, tutta all’unisono, permette a chi lo desidera tra il pubblico, con una prova preventiva, di partecipare al canto.
    Un modo di ritrovare l’antico spirito comunitario della Tragedia greca.