• Veni, Vidi, So – Lo sguardo che conosce: ANTEPRIMA | 24 LUGLIO

    Ufficio del Turismo di Fenestrelle Via Umberto I, 100, Fenestrelle (TO), Italy

    Si vede davvero quando si vede? E cosa si vede, quando si crede di vedere?
C’è forse un aspetto di fede, di fiducia, di abbandono quando si cerca o si pensa di vedere? Sguardo, occhio, vista, visione
Vedere non è solo vedere: ogni sguardo necessità di un occultamento.

  • Veni, Vidi, So – il Forte Borgo | 25 LUGLIO

    Forte di Fenestrelle Via del Forte 1, Fenestrelle (TO), Italy

    Il 25 luglio, con VENI, VIDI, SO_Il Forte Borgo, lo spettacolo si dedica al Borgo: qui lo sguardo si fa erranza, contatto, vita minuta. Le case, i passaggi, le aperture, le distanze quotidiane diventano punti di osservazione.

  • Veni, Vidi, So – il Borgo Forte | 26 LUGLIO

    Ufficio del Turismo di Fenestrelle Via Umberto I, 100, Fenestrelle (TO), Italy

    Il 26 luglio, con VENI, VIDI, SO_Il Borgo Forte, la performance si rivolge al Forte: architettura monumentale, memoria stratificata, macchina di pietra e di visione. Qui lo sguardo assume un’altra vibrazione: più ampia, più verticale, forse più inquieta. La prospettiva si dilata, il corpo misura la distanza, la musica abita cavità, superfici, echi. Nel Forte vedere significa confrontarsi con ciò che sovrasta, protegge, separa, custodisce.

  • Terre du Ciel | 2 AGOSTO

    Rochemolles (Bardonecchia) Borgata di Rochemolles, Torino, Italy

    Ci sono luoghi in cui la terra sembra avvicinarsi al cielo.
    Borgate sospese tra memoria e vento, pietre che custodiscono voci, montagne che non sono soltanto paesaggio ma destino, ferita, protezione, racconto.
    Rochemolles, meravigliosa borgata di Bardonecchia, è uno di questi luoghi. Travolta e distrutta da una valanga nel 1706, colpita ancora nel 1961, porta nella propria storia il segno di una fragilità antica e di una ostinata capacità di rinascita.

  • ESP – Extra Sensory Perception | 5 AGOSTO

    Tur d'amun Bardonecchia Via Pra de la Cumbe, Bardonecchia, Italy

    Con ESP – Extra Sensory Perception, Cubo Teatro e Benedetta Parisi costruiscono un’esperienza sensoriale e interattiva pensata per la Tur d’Amun di Bardonecchia, parco archeologico che custodisce i resti dell’antico castello signorile. Qui non c’è una scena da guardare: è il luogo stesso a farsi scena. Le pietre, le traiettorie, i silenzi e gli incontri diventano parte di un dispositivo immersivo in cui lo spettacolo accade prima di tutto nella mente di chi partecipa.

  • Sconcerto | 7 AGOSTO

    Palazzo delle Feste Bardonecchia Piazza Valle Stretta, 1, Bardonecchia, Italy

    Da una parte un’orchestra di alto profilo che vuole incantare il pubblico con l’esecuzione delle più̀ belle composizioni classiche di Mozart, Beethoven, Strauss e Brahms.
    Dall’altra, un grintoso showman che cerca il suo palcoscenico per esprimere il suo talento. Un incidente di percorso farà incontrare i due. Ne deriverà̀ un braccio di ferro a suon di musica e colpi di bacchetta, un esilarante duello musicale con sorprendenti e inattese contaminazioni pop.

  • Not my value – This is not an encore | 10 AGOSTO

    Forte di Fenestrelle Via del Forte 1, Fenestrelle (TO), Italy

    Ci sono concerti che iniziano quando la musica comincia.
    E altri che sembrano arrivare da un luogo più ambiguo: da un sogno già iniziato, da una stanza mentale, da un’immagine che non sappiamo più se appartenga al cinema, alla memoria o a un incubo gentile.

  • Passion Galliano | 11 AGOSTO

    Forte di Fenestrelle Via del Forte 1, Fenestrelle (TO), Italy

    Alcuni strumenti custodiscono una memoria collettiva. La fisarmonica è uno di questi: respiro popolare, voce di strada e di festa, malinconia da ballo, viaggio, nostalgia. Ma nelle mani di Richard Galliano questo strumento smette di appartenere a un solo paesaggio e diventa mondo: attraversa il jazz, dialoga con Bach, sfiora il tango, reinventa la tradizione francese, si apre alla vertigine dell’improvvisazione.

  • La Nuit Fantastique | 12-15 AGOSTO

    Forte di Fenestrelle Via del Forte 1, Fenestrelle (TO), Italy

    Alcune epoche non smettono di sedurci.
    Non perché siano state perfette, ma perché hanno saputo trasformare la vita in visione, il desiderio in arte, la notte in promessa. La Belle Époque è una di queste: un tempo febbrile, scintillante, inquieto, in cui pittura, musica, invenzione e sogno sembravano mescolarsi nello stesso respiro.

    La Nuit Fantastique ci invita a varcare quella soglia.
    Non come spettatori distanti, ma come ospiti di un caffè parigino dei primi del Novecento, immersi in un mondo dove tutto può accadere: l’apparizione di artisti e inventori geniali, il fascino vertiginoso di una musica immortale, il bagliore di un’immagine che prende vita, il confine sempre più incerto tra realtà e immaginazione.