Angelica Cathariou, Alfredo Castellani, Nuray Shalman, il Coro partecipato di NPF: “Gli Argonauti” | 21 SETTEMBRE
Fondazione Merz Via Limone 24, TorinoIl mito greco è ripreso nell’opera di Willy Merz, nella versione ellenistica di Apollonio Rodio, il celebre bibliotecario di Alessandria.
Il racconto dell’amore tra Giasone e Medea è qui visto in un’ottica razionale, scientifica e anticonformista. Tutto questo ne fa una storia decisamente affine alla sensibilità contemporanea, permettendo un gioco di rimandi stilistici nella partitura. Una particolarità è poi fornita dalla scrittura corale: molto semplice, tutta all’unisono, permette a chi lo desidera tra il pubblico, con una prova preventiva, di partecipare al canto.
Un modo di ritrovare l’antico spirito comunitario della Tragedia greca.