Passion Galliano | 11 AGOSTO
Alcuni strumenti custodiscono una memoria collettiva. La fisarmonica è uno di questi: respiro popolare, voce di strada e di festa, malinconia da ballo, viaggio, nostalgia. Ma nelle mani di Richard Galliano questo strumento smette di appartenere a un solo paesaggio e diventa mondo: attraversa il jazz, dialoga con Bach, sfiora il tango, reinventa la tradizione francese, si apre alla vertigine dell’improvvisazione.