• Madaski-Berardo-Agazzini: “Quando la musica è memoria” | 20 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Protagonisti di questo concerto, nello spazio circolare della Fondazione il musicista elettronico Madaski, fondatore e tastierista degli Africa Unite, sensibile da sempre alle sollecitazioni delle culture sopraffatte, l’instancabile ricercatore, vero e proprio attivista della promozione della cultura occitana, Sergio Berardo e il virtuoso del violino Giacomo Agazzini.
    La realtà amplificata creata dai performers risuona come un'armonia a livello emotivo e corporeo, restituendo allo spettatore il valore di una vera e propria esperienza sensoriale.

  • Cifra Danzateatro: “Sproporzione aurea” | 21 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Il movimento del corpo modifica la percezione dell'architettura di Fondazione Merz aprendo immaginari poetici e onirici.
    Delimitare nuove realtà che si aprono a partire dall'azione dei corpi nell'ambiente.
    Il valore del site-specific si inscrive attraverso la ri-definizione di uno spazio conosciuto che diventa inconsueto, originale, stravolto.
    La realtà amplificata creata dai performers risuona come un'armonia a livello emotivo e corporeo, restituendo allo spettatore il valore di una vera e propria esperienza sensoriale.

  • Wadi Ensemble: “Sproporzione armonica” | 21 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    La successione di Fibonacci (detta anche successione aurea) scandisce le regole di evoluzione del mondo vegetale e animale, ed è anche una celebre opera di Mario Merz che illumina gli spazi esterni della Fondazione. Il concerto, realizzato appositamente per Narrazioni Parallele Festival e gli spazi della Fondazione, è un continuo fluire e mutare di identità musicali e sonore pensato per la fruizione attiva da parte del pubblico.

  • Angelica Cathariou, Alfredo Castellani, Nuray Shalman: “La Via della Carta” | 21 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Tutti conoscono i nomi leggendari di Samarcanda e Bukara, collocati però in una sorta di passato magico e irreale. Le terre dell’Asia Centrale e in particolare l’Uzbekistan sono sì terre di grande storia e di ricchi incroci culturali, ma racchiudono in loro una vitalità artistica e musicale tutta da scoprire.

    Ancora oggi, poi, si tende a dimenticare che la produzione della carta con standard moderni fu per secoli patrimonio della città di Samarcanda. Il programma della serata vuole essere quindi un doppio gioco di sguardi, tra compositori uzbeki ed europei, per avventurarsi in un paesaggio inusuale. Un modo di ritrovare l’antico spirito comunitario della Tragedia greca.

  • Angelica Cathariou, Alfredo Castellani, Nuray Shalman, il Coro partecipato di NPF: “Gli Argonauti” | 21 SETTEMBRE

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Il mito greco è ripreso nell’opera di Willy Merz, nella versione ellenistica di Apollonio Rodio, il celebre bibliotecario di Alessandria.
    Il racconto dell’amore tra Giasone e Medea è qui visto in un’ottica razionale, scientifica e anticonformista. Tutto questo ne fa una storia decisamente affine alla sensibilità contemporanea, permettendo un gioco di rimandi stilistici nella partitura. Una particolarità è poi fornita dalla scrittura corale: molto semplice, tutta all’unisono, permette a chi lo desidera tra il pubblico, con una prova preventiva, di partecipare al canto.
    Un modo di ritrovare l’antico spirito comunitario della Tragedia greca.

  • Metamorfosi – Sentieri del mistero | 25 MAGGIO

    Campus Grapes (Politecnico di Torino) Via Pier Carlo Boggio 59, Torino, Italy

    Un’esperienza immersiva, site-specific, in cui musica, danza e tecnologia si fondono in un unico respiro creativo, dando vita a un percorso sensoriale senza precedenti.
    Nel cuore di Campus Grapes – la prima vigna urbana hi-tech al mondo – il pubblico è invitato a perdersi e ritrovarsi in un labirinto di visioni, suoni e presenze. Non esiste una prospettiva unica: ciascuno costruisce il proprio viaggio, attraversando “sentieri” coreografici che evocano miti antichi, tensioni contemporanee e paesaggi interiori.

  • Passi Egizi | 1 LUGLIO

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Ci sono viaggi che non attraversano lo spazio, ma il tempo profondo delle civiltà.
    Viaggi che iniziano da una voce e aprono, nota dopo nota, una soglia: verso il rito, il mito, la notte, la memoria...

  • Moirai | 2 LUGLIO

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Moirai è il termine greco che indica le Moire, le Parche.
    Su invito a ispirarsi all’arte della tessitura, Bianco — accompagnato dai madrigali di Monteverdi — mette in risalto quei fili sottili che sembra determinino il nostro destino: il mistero della vita, dell’amore e della morte che si intrecciano anche a nel canto monteverdiano. I fili delle Moire, inspiegabili nelle loro traiettorie, compongono la trama di un destino sconosciuto, spesso pronto a sorprenderci con l’imprevedibile lacerazione delle sue maglie. Ne nasce un lavoro sulla caducità delle cose umane e, al tempo stesso, sull’appassionato e continuo evolversi della vita.

  • Ancia Elettronica | 3 LUGLIO

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Con “Ancia Elettronica”, Andraž Golob e Cristina Mercuri abitano proprio questa distanza: non per cancellarla, ma per attraversarla. Il progetto nasce nello spirito più autentico di Narrazioni Parallele Festival: mettere in relazione traiettorie che sembrerebbero destinate a procedere separate, e scoprire invece che proprio nello scarto, nell’attrito, nell’ascolto reciproco può nascere una lingua nuova.

  • Rapsodia di Terra e di Luna – Le voci femminili dell’antichità | 4 LUGLIO

    Fondazione Merz Via Limone 24, Torino, Italy

    Con Rapsodia di Terra e di Luna, la voce di Angelica Cathariou, l’arpa di Maria Elena Bovio e il fagotto di Alexander Grandal aprono un varco sonoro verso la Grecia arcaica e verso civiltà ancora più remote, dimenticate solo in apparenza. Il concerto diventa così un viaggio tra mondi scomparsi e sensibilità contemporanea, dove la musica non ricostruisce semplicemente l’antico, ma lo risveglia come una materia viva, fragile e incandescente.

  • Veni, Vidi, So – Lo sguardo che conosce: ANTEPRIMA | 24 LUGLIO

    Ufficio del Turismo di Fenestrelle Via Umberto I, 100, Fenestrelle (TO), Italy

    Si vede davvero quando si vede? E cosa si vede, quando si crede di vedere?
C’è forse un aspetto di fede, di fiducia, di abbandono quando si cerca o si pensa di vedere? Sguardo, occhio, vista, visione
Vedere non è solo vedere: ogni sguardo necessità di un occultamento.

  • Veni, Vidi, So – il Forte Borgo | 25 LUGLIO

    Forte di Fenestrelle Via del Forte 1, Fenestrelle (TO), Italy

    Il 25 luglio, con VENI, VIDI, SO_Il Forte Borgo, lo spettacolo si dedica al Borgo: qui lo sguardo si fa erranza, contatto, vita minuta. Le case, i passaggi, le aperture, le distanze quotidiane diventano punti di osservazione.

  • Veni, Vidi, So – il Borgo Forte | 26 LUGLIO

    Ufficio del Turismo di Fenestrelle Via Umberto I, 100, Fenestrelle (TO), Italy

    Il 26 luglio, con VENI, VIDI, SO_Il Borgo Forte, la performance si rivolge al Forte: architettura monumentale, memoria stratificata, macchina di pietra e di visione. Qui lo sguardo assume un’altra vibrazione: più ampia, più verticale, forse più inquieta. La prospettiva si dilata, il corpo misura la distanza, la musica abita cavità, superfici, echi. Nel Forte vedere significa confrontarsi con ciò che sovrasta, protegge, separa, custodisce.

  • Terre du Ciel | 2 AGOSTO

    Rochemolles (Bardonecchia) Borgata di Rochemolles, Torino, Italy

    Ci sono luoghi in cui la terra sembra avvicinarsi al cielo.
    Borgate sospese tra memoria e vento, pietre che custodiscono voci, montagne che non sono soltanto paesaggio ma destino, ferita, protezione, racconto.
    Rochemolles, meravigliosa borgata di Bardonecchia, è uno di questi luoghi. Travolta e distrutta da una valanga nel 1706, colpita ancora nel 1961, porta nella propria storia il segno di una fragilità antica e di una ostinata capacità di rinascita.

  • Bri-Boosta | 4 AGOSTO

    Palazzo delle Feste Bardonecchia Piazza Valle Stretta, 1, Bardonecchia, Italy

    NPF porta al Palazzo delle Feste di Bardonecchia un incontro che è, prima di tutto, una collisione di visioni: "Bri-Boosta".
    Sul palco, due personalità artistiche apparentemente distanti si fondono in una narrazione sonora inedita, dove il pianoforte, l’elettronica e le percussioni diventano i mezzi di una conversazione profonda.

  • ESP – Extra Sensory Perception | 5 AGOSTO

    Tur d'amun Bardonecchia Via Pra de la Cumbe, Bardonecchia, Italy

    Con ESP – Extra Sensory Perception, Cubo Teatro e Benedetta Parisi costruiscono un’esperienza sensoriale e interattiva pensata per la Tur d’Amun di Bardonecchia, parco archeologico che custodisce i resti dell’antico castello signorile. Qui non c’è una scena da guardare: è il luogo stesso a farsi scena. Le pietre, le traiettorie, i silenzi e gli incontri diventano parte di un dispositivo immersivo in cui lo spettacolo accade prima di tutto nella mente di chi partecipa.

  • Sconcerto | 7 AGOSTO

    Palazzo delle Feste Bardonecchia Piazza Valle Stretta, 1, Bardonecchia, Italy

    Da una parte un’orchestra di alto profilo che vuole incantare il pubblico con l’esecuzione delle più̀ belle composizioni classiche di Mozart, Beethoven, Strauss e Brahms.
    Dall’altra, un grintoso showman che cerca il suo palcoscenico per esprimere il suo talento. Un incidente di percorso farà incontrare i due. Ne deriverà̀ un braccio di ferro a suon di musica e colpi di bacchetta, un esilarante duello musicale con sorprendenti e inattese contaminazioni pop.

  • Not my value – This is not an encore | 10 AGOSTO

    Forte di Fenestrelle Via del Forte 1, Fenestrelle (TO), Italy

    Ci sono concerti che iniziano quando la musica comincia.
    E altri che sembrano arrivare da un luogo più ambiguo: da un sogno già iniziato, da una stanza mentale, da un’immagine che non sappiamo più se appartenga al cinema, alla memoria o a un incubo gentile.

  • Passion Galliano | 11 AGOSTO

    Forte di Fenestrelle Via del Forte 1, Fenestrelle (TO), Italy

    Alcuni strumenti custodiscono una memoria collettiva. La fisarmonica è uno di questi: respiro popolare, voce di strada e di festa, malinconia da ballo, viaggio, nostalgia. Ma nelle mani di Richard Galliano questo strumento smette di appartenere a un solo paesaggio e diventa mondo: attraversa il jazz, dialoga con Bach, sfiora il tango, reinventa la tradizione francese, si apre alla vertigine dell’improvvisazione.

  • La Nuit Fantastique | 12-15 AGOSTO

    Forte di Fenestrelle Via del Forte 1, Fenestrelle (TO), Italy

    Alcune epoche non smettono di sedurci.
    Non perché siano state perfette, ma perché hanno saputo trasformare la vita in visione, il desiderio in arte, la notte in promessa. La Belle Époque è una di queste: un tempo febbrile, scintillante, inquieto, in cui pittura, musica, invenzione e sogno sembravano mescolarsi nello stesso respiro.

    La Nuit Fantastique ci invita a varcare quella soglia.
    Non come spettatori distanti, ma come ospiti di un caffè parigino dei primi del Novecento, immersi in un mondo dove tutto può accadere: l’apparizione di artisti e inventori geniali, il fascino vertiginoso di una musica immortale, il bagliore di un’immagine che prende vita, il confine sempre più incerto tra realtà e immaginazione.