Cifra Danzateatro: “Dinastia sobrietà” | 19 SETTEMBRE
Un viaggio che parte da un'anima nell'universo, come un'astronauta sperduta, a contatto con pianeti e stelle, che contempla e gioca. Quest'anima viene chiamata a fare un viaggio nella materia, con suoi toni conflittuali, la sua pretesa, il suo peso. Attraverso la danza avvengono diverse metamorfosi che portano a trasformare il corpo emotivo della performer e di chi partecipa al rito.
Il senso è quello di passare dalla visione della materia come un fardello, alla materia come possibilità di comprensione e di dono. La materia (rappresentata dai vestiti) anziché essere chimera, orpello o fardello, si plasma per trasformarsi anch'essa in una nuova possibilità.
"Dinastia Sobrietà" è quel luogo dove ciò che ha più potere è l'essenza, l'anima, la forza interiore, è un inno alla sobrietà, al percepire il valore della semplicità. È possibile? Di che forza abbiamo bisogno per compiere questa trasformazione dal caos all'ordine, dalla ferita al talento, dal limite alla possibilità?